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ITINERARIO
Avvicinamento in auto/punto di partenza: da Curon (Graun)
in
alta
Val
Venosta in auto fino a Melago (Melag)
1915m alla fine della Vallelunga Langtauferertal (parcheggio).
Breve
premessa:
Consigliamo
di
fare
questa
escursione
ad
anello
salendo
al
rifugio
per
il
sentiero
didattico
e
discesa
per
il
sentiero
normale
n.2
o
anche
n.3a.
1)
Salita
alla
Malga
di
Melago
e
poi
per
il
sentiero
didattico
ghiacciai
Vallelunga.
Dal
parcheggio
a
Melago
1925m
in
fondo
alla
valle
una
stradina
pianeggiante
ci
porta
alla
Malga
di
Melago
1970m.
Proprio
di
fronte
alla
malga
c'�
la
prima
tavola
informativa
del
sentiero
didattico.
D'ora
in
poi
seguiremo
il
sentiero
ben
tracciato
con
apposito
logo
(vedi
immagini)
in
direzione
est.
Avanti
per
i
pascoli
dell'alpeggio,
passando
per
la
stazione
a
valle
della
teleferica
del
rifugio,
arriviamo
al
rado
bosco
di
larici
e
pini
cembri
dove
incontriamo
una
tavola
all'ombra
delle
conifere
con
le
impressionanti
informazioni:
"Morena
terminale
del
1830.
Al
termine
dell'era
di
avanzamento
dei
ghiacciai,
attorno
al
1830/31
il
ghiacciaio
della
Vallelunga
arrivava
fin
qui..."
Un'informazione
sorprendente
e
preoccupante
al
contempo
sull'inarrestabile
regresso
dei
questo
ghiacciaio
che
nel
frattempo
si
�
ritirato
per
chilometri!
Avanti
in
lieve
salita
in
direzione
est
arriviamo
alle
ampie
radure
appena
sotto
il
limite
del
bosco
da
dove
intravediamo
i
lucenti
pendii
dei
ghiacciai
del
Barba
d'Orso
e
della
Cima
della
Fontana
(Freibrunner
Sp.).
Dalla
tavola
a
ridosso
di
un
masso,
il
sentiero
sale
verso
sinistra
su
un
dosso
morenico
liberatosi
dal
ghiaccio
circa
120
anni
fa.
Un
bel
posto
soleggiato
e
panoramico,
dove
le
panchine
e
i
tavoli
ci
invitano
ad
un
primo
riposo.
A
due
passi
c'�
una
tavola
che
ci
descrive
il
larice
con
i
suoi
affascinanti
anelli
che
ci
svelano
la
sua
et�.
Il
sentiero
ora
si
inerpica
fra
gli
ultimi
alberelli,
salendo
poi
per
la
evidente
cresta
appuntita
della
morena
laterale.
Al
bivio
troviamo
due
tavole
che
ci
danno
informazioni
sul
proseguio
del
sentiero
e
sull'imponente
morena.
Non
seguiamo
in
nessun
caso
il
sentiero
che
sale
(nero)
e
che
�
riservato
agli
alpinisti
esperti
ed
attrezzati,
ma
scendiamo
un
po'
verso
sinistra
e
giungiamo
al
ponticello
che
ci
porta
sull'altro
versante
del
rumoreggiante
Rio
Carlino.
Proseguendo
sempre
in
direzione
est
giungiamo
ai
grandi
massi
marrone
scuro
levigati
dal
ghiaccio
per
millenni
che
aggiriamo
sulla
sinistra
salendo
sotto
delle
affascinanti
formazioni
moreniche.
Di
l�
a
poco
giungiamo
al
punto
pi�
a
est
del
percorso
ai
piedi
della
Vedretta
di
Vallelunga
dove
si
apre
uno
stupendo
panorama
verso
le
seraccate
del
ghiacciao
del
Gepatschferner
(Austria),
la
cima
di
Vallelunga
e
gli
irti
pendii
della
Palla
Bianca
e
del
Barba
d'Orso!
Qui
il
sentiero
volta
verso
nordovest
e
dopo
poco
raggiungiamo
il
Rifugio
Pio
XI
con
il
suo
stupendo
panorama
sui
ghiacciai.
Un
bel
rinforzo
qui
ce
lo
siamo
ben
meritati!
Tempo
di
salita:
2,5
ore
Discesa:
Per
il
sentiero
n.2
o
3a.
Vedi
descrizione.
Dislivello:
ben
600m
Altre
vie
di
salita
al
rifugio
ovvero
discese
2)
Per
il
sentiero
n.2
(via
normale):
Dal
parcheggio
a
Melago
1915m
in
fondo
alla
valle
si
sale
lungo
la
stradina
per
circa
mezz'ora
in
direzione
della
Malga
di
Melago.
Poco
prima
della
malga
al
ponticello,
prendiamo
il
ben
segnalato
sentiero
n.2
che
ben
presto
si
inerpica
in
buona
salita
per
diverse
serpentine.
Poi,
superato
il
limite
del
bosco,
lo
stupendo
sentiero
panoramico
si
fa
pi�
dolce
e
conduce
sempre
in
direzione
est
al
rifugio
Pio
XI
2542m.
Tempo
di
salita:
2
ore
3)
Per
il
sentiero
n.3b: Dal
parcheggio
a
Melago
1915m
seguiamo
per
un
breve
tratto
la
stradina
in
direzione
Malga
di
Melago
(come
sopra),
poi,
al
primo
ponticello
prendiamo
il
sentierino
n.
3a
che
si
inerpica
in
serpentine
abbastanza
ripide
fino
allo
stupendo
punto
panoramico
con
la
croce
2094m.
Poi
il
sentiero
si
fa
pi�
dolce
e
si
prosegue
costeggiando
il
pendio
fino
ad
arrivare
al
bivio
alla
Schafbergh�tte
(baita
delle
pecore)
2354m.
Proseguendo
sempre
nella
stessa
direzione
il
sentiero
poi
confluisce
nel
sentiero
n.2,
la
via
normale,
che
porta
direttamente
al
rifugio.
Tempo
di
salita:
2
ore
Cartine:
Tabacco
Alta
Val
Venosta
1:25.000
Nr.043
-
Kompass
Val
Venosta
1:50.000
Nr.52
Autore:
Roman
Burgo |
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